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Chaleur de ma vie.
[Prevert]

Tutti siamo costretti, per rendere sopportabile la realta' , a tenere viva in noi qualche piccola follia.
[M. Proust]


Cos'e' il genio ? E' fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocita'

di esecuzione!!
[Amici miei]


Inseguendo lo spirito di nuove destinazioni...
Viaggindo da costa a costa.
Lasciando ogni cosa dietro di te.
I sogni sono sulla strada.
Dai proviamo a trovarli!
Assieme!!!!
[Scritta su un camper al Voov]


Se vuoi il massimo devi essere pronto a pagare il massimo. Deve essere bello morire facendo quello che ami
[Bodhi - Point Break] " Noi non ci battiamo per i soldi, noi ci battiamo contro il sistema, quel sistema che uccide lo spirito dell' uomo. Noi siamo l' esempio per quei morti viventi che strisciano sulle autostrade nelle loro infuocate bare di metallo; noi dimostriamo che lo spirito dell' uomo e' ancora vivo "
[Bodhi - Point Break]


"Smetti di partire e arriverai. Smetti di cercare e vedrai. Smetti di scappare e sarai trovato"
[prov cinese...ricevuto in lettera d'amore]



ODI ET AMO


Odio :

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i presuontuosi
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ostentare
chi pensa che i soldi son tutto
la gente che nn sogna
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Amo :

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andar nei boschi a ballare
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la musica
il cinema
il teatro
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mangiare
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il sole
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e tanto tanto altro ancora


Credits

Zeta San - Klandestinor - Lenin72

LIBERATORIA

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicita' . Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07/03/2001.







affacciati alla finestra

Dalla finestra sempre aperta insieme alla calura, all'afa e ai piccolissimi aliti di vento.. caldi terribilmente caldi, è apparsa, poche ore fa, la nuova vicinadirimpettaia. Giovane ..e bellissima.
Nella sua tenuta casalinga appariva semplice dolce e sensuale, moolto snsuale. Ho iniziato a benedire il caldo tanto bestemmiato fino a pochi minuti prima.
Ci siam presentati dalla finestra.
Un incontro con un qualcosa di strano o  quasi di altri tempi, arcaico sembrerebbe quasi nell'epoca messengeryoutubechattaria. Niente locali, niente strumenti informatici, niente amici in comune, ma soltanto due persone nella stessa città, un piccolo pretesto per scambiarsi sorrisi e parole in un giorno di caldo, intensisssimo caldo. 
Non vi era vento (magari ci fosse stato) e la distanza balcone finestra sarà di 10 metri.. ma le parole uscivano con le vocali allungate per far giunger la voce. Mi ha fatto ricordar le serate passate a parlar, con La Micky  prima e la Fra dopo, dal mio balcone verso la loro finestra, pezzi di stagnola arrotolati piccolissimi e lanciati contro la loro finestra la notte per chiamarle, quando vedeo la luce accesa e non mi andava di pissare all'infinito. Lunghe sigarette fumate nelle pose da romeo e giulietta prima che uno dei decidesse di salir o scendere e parlar più comodi sul divano.
Mi sa tanto che in serata lo zucchero finirà all'improvviso e sarà costretto ad andar su al terzo piano dell'altra scala per chiederne un po'... anche se poi io il caffè lo bevo amaro. Facciam che finisce il sale per la pasta....

 

A lovestruck romeo sings a streetsus serenade
Laying everybody low with me a lovesong that he made
Finds a convenient streetlight steps out of the shade
Says something like you and me babe how about it?

Juliet says hey it’s romeo you nearly gimme a heart attack
He’s underneath the window she’s singing hey la my boyfriend’s back
You shouldn’t come around here singing up at people like that
Anyway what you gonna do about it?

Juliet the dice were loaded from the start
And I bet and you exploded in my heart
And I forget the movie song
??When you wanna realise it was just that the time was wrong juliet?

Come up on differents streets they both were streets of shame
Both dirty both mean yes and the dream was just the same
And I dreamed your dream for you and your dream is real
How can you look at me as if I was just another one of your deals?

Where you can fall for chains of silver you can fall for chains of gold
You can fall for pretty strangers and the promises they hold
You promised me everything you promised me think and thin
Now you just says oh romeo yeah you know I used to have a scene with him

Juliet when we made love you used to cry
You said I love you like the stars above I’ll love you till I die
There’s a place for us you know the movie song
When you gonna realise it was just that the time was wrong juliet?

I can’t do the talk like they talk on tv
And I can’t do a love song like the way it’s meant to be
I can’t do everything but I’d do anything for you
I can’t do anything except be in love with you

And all I do is miss you and the way we used to be
All do is keep the beat and bad company
All I do is kiss you through the bars of a rhyme
Julie I’d do the stars with you any time

Juliet when we made love you used to cry
You said I love you like the stars above I’ll love you till I die
There’s a place for us you know the movie song
When you gonna realise it was just that the time was wrong juliet ?

A lovestruck romeo sings a streetsus serenade
Laying everybody low with me a lovesong that he made
Finds a convenient streetlight steps out of the shade
Says something like you and me babe how about it?

Romeo & Juliet - Dire Straits

postato da: LiberiSempre alle ore giugno 23, 2008 17:25 | link | 23/06/2008 commenti (2)
categorie: amore, testi, amici, vicina, caldo, notti, autoplay, balcone, romeo e giulietta

InSole24Ore

01) Diluvio universale atto secondo ( GOVERNO LADRO OPPOSIZIONE INESISTENTE )
02) Giotto ubriaco nella notte vaneggia " Non è giusto... non è giusto "
03) Tassista strafatto di coca, mi riporta a casa fra un tic, una mania, un po' di sfogo alla logorrea e vie prese in contromano
04) Al bar han finito il campari.... non possono farmi il Negroni...
05) In alternativa al negroni sperimentato : 1/3 di martini, 1/3 di gin, un goccio di spumante e un altro terzi di martini 
06) L'arbitro è un pelato cornuto
07) Ho conosciuto, sue testuali parole, IL MIGLIORE ... gli ho accennato di Palmiro, ma ovviamente non ha capito...
08) Ho conosciuto ragazza semiignuda con reggiseno leopardato in bella mostra ed era timida, casta ed impaurita: misteri delle figlie di maria...de filippi
09) La ragazza del 4 piano mi ha invitato nuovamente ... e io nuovamente ho un impegno ( MI SA CHE SON UN PO PIRLA... UN PO' TROPPO ...)
10) La sciura ha preso il posto della rana... e in ogni telefonata esclama "guarva una roooba..."
11) Rinviato causa diluvio universale il w-e con la sciura
12) Rinviato causa diluvio universale il primo open air... sono in astinenza di psytrance sparata nei boschi e ballata con elfi, folletti e fatine di fluo colorate
13) Trovato ennessimo post it nell'ascensore "..Sia recisa la lingua infame al mentitore che ha negato l'esistenza di un amore autentico..." mi chiedo ora chi sia Margherita e chi il Maestro nel mio palazzo
14) L'arbitro è un cornuto, senza alcun dubbio
15) Mangiati gnocchetti alla zucca con gorgonzola e carne di cinghiale: DELISSIOSSIMISSSIMIIIIIIIIIIIIIIII
16) Vista onda, lo tsunami pareva mare piatto al confronto, alzata al passaggio del pirla di turno sulla circonvallazione che pensava di esser al mugello ma je deve cascar l'ucc...
17) Mangiato panino chimico mentre il pappa di turno con 2 travoni al seguito facea il premuroso e chiamava amore uno dei due suoi giocattoli presi in affitto per la notte
18) Passeggiando sotto il diluvio universale mi son sentito tanto De Gregori in viaggi e miraggi.... e noi con questo ombrellino bucato che ci potremm inventare...
19) Ritestate le capacità di immersione delle mie splendide scarpe : BAGNATO DALLA TESTA ... ALLE CAVIGLIE 
20) Buffon para il rigore... che il cornutazzo dell'arbitro avea fischiato
21) Ripopolate di esseri vegetali inanimati le mensole del frigorifero, si spera che ora le bottiglie e i limoni escan dalla depressione...da solitudine protratta. 
22) Ascoltata la metafora dell'alpinista. Ora passerò il resto dei miei giorni a cercar di capirla e darle un senso....
23) Ricordando Pazienza, che esattamente 20 anni fa si sparava un quartino di troppo, mi son rivisto per la 240esima volta Paz!
24) Ricordando le ultime 24 ore ho riscritto un post su questo blogghe 

I milanesi ammazzano il sabato 2

Riassetto le idee cercando questa volta di ricordare e di scrivere della visione o meglio rivisione del concerto degli Afterhours in terra milaneze.
Visti già due settimane fa durante l'ultima discesa nell'Urbe (tra l'altro fra le due tappe quella romana è stata a mio avviso, sorprendendomi molto la cosa, più carica di pathos, di sembiosi con il pubblico e artisticamente superiore), ma Milano è la loro casa, poi a Milano vi sarebbero stati amici di una vita e che non vedeo da una vita e poi, lei, IShi, arrivava giusto un'ora prima direttamente dal big ben qui per il suo compleanno e per il concerto... non si poteva certo mancare.
Ci si vede li davanti al bibitaro e fra birre panini chimici con tanto di salamella peperoni cipolle o panzerotti e frittelle e sigarette... perse... è un susseguirsi di abbracci, di come stai? ma che fai ? che fine hai fatto (anche se non ci si sente da appena un giorno ... ) di sguardi di sorrisi di birre di sigarette e di raccanti degli ultimi mesi con chi non vedevi o non potevi abbracciar da tanto tempo. Si entra e continuan i racconti, le birre, i joints..
Finalmente escono e si parteeeee!!! Stessa scaletta di roma , com'é ovvio che fosse... inizia quindi con la poesia di Naufragio sull'isola del tesoro... per seguir con E' solo febbre... e la febbre sale fra il pubblico...salgono le emozioni e l'adrenalina ... e dopo Pochi istanti nella lavatrice io sono senza voce ..
Si va avanti (tralasciando l'unica nota negativa quando manuel sale sul palco con una orrenda maglia dell'inder dedicando una canzone ad un ragazzo che ha sofferto molto.... marco materazzi ...  mi autocensuro che è meglio ) passan più di un ora e meza e ormai il pubblico sembra un treno di energia ed emozioni... che esplode sulle note di Male di miele .... per poi salutar tutti con Quello che non c'è.

Finito il concerto ti ritorvi a girar milano come non facevi da tanto tempo... a piedi ridendo e fumando ... fermandoti nei bar di sempre per carburar con tennets e birre alla spina...

ti ritorvi così alle 3 di notte a fa strane associazioni mentali in un gioco ancor più assurdo e folle che non sai più da cosa sia nato e che tien tutti a ridere per un paio di ore nella ricerca della soluzione.... vallo a saper che chi ha paura dei gatti soffre di ailurofobiaa

per te che non hai mai amato i gatti... ma me e gli after con me .... per te che esattamente 5 anni fa era il tuo compleanno, come ieri sera, e mi mandasti il messaggio più unico assoluto deciso dolce sensuale energetico scrivendo una sola parola...

C'è qualcosa dentro di me
Che è sbagliato
E non ha limiti
E c'è qualcosa dentro di te
Che è sbagliato
E ci rende simili

con tutto quello che ho A U G U R I I I I I I I  ti voglio un mondo di bene
boom shankar

STREET ART, SWEET ART

STREET ART, SWEET ART. Dalla cultura hip hop alla generazione "pop up"

Un’arte che ha le sue radici nel writing storico e nell’estetica della bomboletta spray, ma che si nutre anche di idee nuove e di nuove forme di comunicazione diffusa, delle tecniche di “guerrilla marketing” come dei linguaggi e delle tecniche più nuove, dagli stickers agli stencil alle tante forme di “disordinazione urbana” presenti ormai ovunque nelle città di oggi.

Una generazione di artisti , sospesa tra cultura hip-hop e iper-pop abituata ad applicare la propria creatività nelle pubblicità, sulle copertine di dischi, sui manifesti, nelle strade e nell’abbigliamento. [....]

Aspettando l'astrattismo in compagnia della cara Testuda ... ho fatto un bel giro al PAC.
Finalmente una giusta collocazione per tante scritte disegni poesie ed adesivi che colorano e rendano spesso più piacevole grigiolandia.

 

queste ed altre fotografie della mostra le trovate qui (click)

postato da: LiberiSempre alle ore marzo 29, 2007 19:14 | link | 29/03/2007 commenti (2)
categorie: amici, autoplay

La notte

La notte è più bello, si vive meglio, per chi fino alle 5 non conosce sbadiglio,
e la città riprende fiato e sembra che dorma, e il buio la trasforma e le cambia forma
e tutto è più tranquillo tutto è vicino e non esiste traffico e non c'è casino
almeno quello brutto, quello che stressa,
la gente della notte sempre la stessa ci si conosce tutti come in un paese,
sempre le stesse facce mese dopo mese e il giorno cambia leggi e cambia governi
e passano le estati e passano gli inverni,
la gente della notte sopravvive sempre nascosta nei locali confusa tra le ombre.

e si torna così a ritrovar le solite facce mezze naif mezze pazze..e anche se l'imperatore di bresso ha trovato un nuovo bar è facile imbattersi in modelle in libera uscita senza trucco post passerella, attori di teatro, scarti di cinema, studentifuorisedefuoricorsofuoriditesta,figli di papà finto vintage, turisti, viandanti, bevitori occasionali e fegati spappolati.
e più delle facce ritorvi i gesti e le parole che hai già vissuto infinite volte.. ma ogni volta è bello perdersi e farsi avvolgere nella notte con una rossa doppio malto in una mano e nell'altra una bionda sempre accesa.
Giorgione è li che ti fa cocktail mostruosi a due passi dal baffo più famoso della Darsena che sulle note di Charlie Parker ti vende le paglie e regala dolci leccalecca alle bambine colorate.
e tu sei li che aspetti che il suono armonico finisca ... che qello è jazz.... e qesta è notte... e di notte milano, almeno qi.. nn corre.
tutto davvero sembra più tranqillo, più lento, più amichevole... conta solo sentirsi che vai 

  Certe notti ti senti padrone di un posto che tanto di giorno non c'è.
Certe notti se sei fortunato bussi alla porta di chi è come te.
C'è la notte che ti tiene tra le sue tette un po' mamma un po' porca com'è.
Quelle notti da farci l'amore fin quando fa male fin quando ce n'è
.

E li al pub, il tuo pub, il pub di tante notti di tanti anni di tante avventure di tante storte, di tanti aperitivi veloci e di tante notti, trovi chi è come te , gente variopinta che sorride, che parla, che vive.
e fra un giro offerto dalla casa e una birra spillata in modo autonomo è piacevole perdersi nei racconti di Giorgio giramondo o di Alex di ritorno da Ibiza e dalla sua vineria, lontano dallo stress dal kaos del mattino e del fine settimana... perchè a qell'ora sembra che

Milano dorme ancora
vederla sonnecchiare e accorgermi che è bella
prima che cominci a correre e urlare
.

e poi mezzi sbiechi si sorseggia l'ultimo sorso dal boccale ancora pieno di schiuma volatile con il retrogusto bastardo e pulito e il suo sapore fresco pronti a cavalcar verso le tenebre fermandosi però prima a

Parlare in una macchina davanti a un portone
ed alle quattro e mezzo fare colazione
con i cornetti caldi e il caffelatte
e quando sorge il sole dire buonanotte
e leggere il giornale prima di tutti,
sapere in anteprima tutti i fatti belli e brutti,
di notte le parole scorrono più lente
però è molto più facile parlare con la gente,
conoscere le storie, ognuna originale,
sapere che nel mondo nessuno è normale.
Ognuno avrà qualcosa che ti potrà insegnare,
gente molto diversa di ogni colore.
A me piace la notte gli voglio bene
che vedo tante albe e pochissime mattine...

postato da: LiberiSempre alle ore marzo 13, 2007 20:48 | link | 13/03/2007 commenti
categorie: pensieri, testi, amici, autoplay

...

Mentre aspetto il tuo ritorno - Renato Zero

Mentre aspetto il tuo ritorno
Metto in ordine le idee
Non so davvero in quale fortunato giorno
Da quella porta spunterai
Ho aggiustato il lavandino
E lo stereo finalmente va
Sono un uomo pieno di risorse in fondo
La vita mi conosce già
Sono qui che ti aspetto
Perché ho voglia di vincere
Non c’è altro che vorrei
Rincontrare gli occhi tuoi
Cancellarmi e rinascere
Ovunque sei
Ti mancherà la mia complicità
Ovunque sei
Qualunque faccia mi somiglierà
Ovunque sei
Ti impegnerai per non amarmi più
Testardo io
Che quella fede non l’ho persa mai
Accetterò da te qualunque verità
Sarà come la prima volta
Impacciato starò lì
Cercando di strapparti una risposta
Un meraviglioso “si”
Ogni amore ha i suoi tarli
Ogni storia ha i suoi limiti
Resistenze non farò
Se destino accetterò
Anche il rischio di perderti
Ovunque sei
Di maledirmi non stancarti mai
Quello che vuoi
Ma questo cuore sanguina lo sai
Vigliacchi noi
Ci consegnamo a questa realtà
Vivremo poi
Con questo dubbio per l’eternità
Svegliarmi dovrei
La casa è aperta torna quando vuoi
Mi trovi qui
Perché non voglio perderti così
Mille altre volte ricomincerei
Ancora ti perdonerei
La voglia c’è
È sempre viva questa nostalgia
Di te
Ovunque sei
Mi manchi

postato da: LiberiSempre alle ore marzo 03, 2007 11:33 | link | 03/03/2007 commenti
categorie: pensieri, testi, amici, autoplay

Saturno contro

Saturno contro - di Ferzan Ozpetek

Ero un po restio ad andar a vederlo, dopo la finestra difronte e cuore sacro....
ma avevo sempre in mente Le fate ignoranti
infatti
per i primi 10 minuti ero convinto che fosse la continuazione de Le fate ignoranti .
cercavo davvero di ricollegare tutto a quel film.
gli stessi attori.. lo stesso tipo di casa che accoglie tutti ...

( accorsi ormai pare tagliato per far film alla muccino...
cmq la sua parte (qella del lambascione) la fa bene

la Buy ormai recita solo qella parte ... della donna tradita ... muah

bene Favino nel dolore un po meno nella parte d'amante ... qando bacia.. nn vi è trasporto ... sembra troppo di maniera ... a parte i soliti commenti nel cinema dei bigotti che dicevan noooo qanno i 2 si baciavano ...ci vorrebbe la patente per entrar nelle sale... se devono commentar un bacio fra due uomini in qel modo che se ne stessero a casa)

brava Ambra davvero .. nn mi aspettavo una cosa del genere ... brava davvero

come bravo Argentero )

i protagonisti però sembran troppo borghesi, troppo un mondo ideale e chiuso rispetto alla realtà

il film sembra nn decollare mai... aspetti sempre che incalzi ma poi salta di storia in storia

bruttissima e a dir poco eccessiva la sponsorizzazione a postepay

eccessiva e troppo manieristica la ripresa ruotante intorno all'attore nei momenti topici (ormai è una prassi ... troppo usata... qasi te l'aspetti)

fin qi avrei dato dato un 5 .. solo per la bravura di certi attori

passiam alla trama

salta e verte intorno a varie tematiche
la morte , il tradimento, la perdita di una persona cara, gli steriotipi borghesi dell'omosessualità, la mancanza di tatto ... ma soprattutto l'Amicizia con la A bella maiuscola
un'amicizia particolarissima che diventa familiarità e scavalca il ruolo tipico della famiglia
una casa che è un punto di riferimento di diverse persone con diverse storie e diversi problemi
(sarà che vivo lontano dalla famiglia da qanno aveo 18 anni... sarà che son figlio unico... ma io in qell'amicizia, in qelle case cho vissuto ci vivo e soprattutto ci credo e mi aiuta a viver ed esser così

mi son immedesimato al 100% nella frase di argentero qanno vede il suo compagno e pensa :
Non voglio sorprese, ecco perchè lo porto dai miei amici, che magari diranno sempre le stesse cose e faranno sempre le stesse scene...ma son il mio mondo, voglio che tutto rimanga come adesso, con i nostri amici, per sempre....anche se per sempre non esiste

e come dice la mia amica

l'amicizia è amore e allora canta esperanza, canta remedios..............che dura sempre anche se Saturno è contro!

per il resto sembra che Ozpetek abai qasi paura di affondar la lama e mostrar la realtà ... qasi un almodovar timidissimo

voto : un 5 ma allo stesso tempo un 8 (ma solo per motivi personali)
ozpetek nn osa davvero andar oltre ad una rappresentazione borghese e molto chiusa e per giunta sfiora qasi il manierismo accademico, non incide..ma mi da una sferzata unica di buon umore rimettendomi sotto gli occhi la preziosità dell'amicizia e della granne famiglia in cui io personalemente vivo)

postato da: LiberiSempre alle ore marzo 01, 2007 14:13 | link | 01/03/2007 commenti
categorie: cinema, amici, autoplay

Ovunque

Non dormo, ho gli occhi aperti per te.
Guardo fuori e guardo intorno.
Com'è gonfia la strada
di polvere e vento nel viale del ritorno...

Quando arrivi, quando verrai per me
guarda l'angolo del cielo
dov'è scritto il tuo nome,
è scritto nel ferro
nel cerchio di un anello...

E ancora mi innamora
e mi fa sospirare così.
Adesso e per quando tornerà l'incanto.

E se mi trovi stanco,
e se mi trovi spento,
sei meglio già venuto
e non ho saputo
tenerlo dentro me.

I vecchi già lo sanno il perché,
e anche gli alberghi tristi,
che il troppo è per poco e non basta ancora
ed è una volta sola.

E ancora proteggi la grazia del mio cuore
adesso e per quando tornerà l'incanto.
L'incanto di te...
di te vicino a me.

Ho sassi nelle scarpe
e polvere sul cuore,
freddo nel sole
e non bastan le parole.

Mi spiace se ho peccato,
mi spiace se ho sbagliato.
Se non ci sono stato,
se non sono tornato.

Ma ancora proteggi la grazia del mio cuore,
adesso e per quando tornerà il tempo...
Il tempo per partire,
il tempo di restare,
il tempo di lasciare,
il tempo di abbracciare.

In ricchezza e in fortuna,
in pena e in povertà,
nella gioia e nel clamore,
nel lutto e nel dolore,
nel freddo e nel sole,
nel sonno e nell'amore.

Ovunque proteggi la grazia del mio cuore.
Ovunque proteggi la grazia del tuo cuore.

Ovunque proteggi, proteggimi nel male.
Ovunque proteggi la grazie del tuo cuore.

postato da: LiberiSempre alle ore febbraio 28, 2007 10:24 | link | 28/02/2007 commenti
categorie: pensieri, poesie, testi, amici, autoplay

Ciao Prof.

Sabato 25 novembre è morto all'età di 43 anni Gianluca Lerici - aka Professor Bad Trip - uno dei grandi, forse il più grande, artista visuale underground italiano degli ultimi 15 anni.

Il Prof Bad Trip, di La Spezia, studioso e artista a tutto campo, profondo conoscitore della cultura underground internazionale, si è fatto conoscere nei primi anni Ottanta come autore e illustratore di fanzine & volantini punk, come produttore ad alto livello di mail-art e di t-shirt artistiche, per poi sviluppare negli anni Novanta una serie straordinaria di collage e parallelamente uno stile fumettistico inconfondibile.
E' stato l'unico artista italiano della generazione nata negli anni Sessanta a interpretare visualmente in maniera matura le distopie di JG Ballard - autore che ha sempre amato - e del cyberpunk.

Da circa un decennio si dedicava - tra le altre cose - alla pittura su tela e ha esposto in decine di mostre con i suoi colori psichedelici e sui temi a lui cari, come le mutazioni e i mutanti, i "mostri" alla Philip Dick, creature spaziali, vulcani che esplodono, fabbriche inquinanti e altri disastri naturali e metropolitani.

Esperto serigrafo ha prodotto artigianalmente migliaia di t-shirt, oltre a decine di serigrafie su materiali vari.

Stava ultimamente lavorando per realizzazioni di oggetti "da portare" di alto livello artistico distribuiti in tutto il mondo.

Ma mi piace ricordarti così a colori come qel mattino poco vicino vigevano... qando dipingesti la volta del nostro spazio per farci viaggiare fra mostri cangianti senza testa che avevan tubi al posto dell braccia e giravan sterili l'ultima testa rimasta nel ferro che domina la città...

Il mondo ha perso un proiettore della sua meccanizzazione.
Non dubitare il polpaccio lo battermo forte per farti sentire il nostro "rumore".


Ciao Prof. .

postato da: LiberiSempre alle ore novembre 28, 2006 08:55 | link | 28/11/2006 commenti (3)
categorie: pensieri, amici, autoplay

..è tutto un equilibrio sopra la follia

Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell'uomo più passione che ragione perchè fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso. Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe. Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un’eterna giovinezza. La vita umana non è altro che un gioco della Follia.
(da Elogio alla follia) - Erasmo da Rotterdam

 

Sally - Vasco Rossi - Nessun pericolo per te ( 1996 )Sally cammina per la strada senza nemmeno....
....guardare per terra
Sally è una donna che non ha più voglia
....di fare la guerra
Sally ha patito troppo
Sally ha già visto che cosa....
"ti può crollare addosso"!
Sally è già stata "punita"...
per ogni sua distrazione o debolezza...
per ogni "candida carezza"...
"data" per non sentire....l'amarezza!
senti che fuori piove
senti che bel rumore...
Sally cammina per la strada sicura
senza pensare a niente!
....ormai guarda la gente
con aria indifferente...
....sono lontani quei "momenti"...
quando "uno sguardo" provocava "turbamenti"..
quando la vita era più facile...
e si potevano mangiare anche le fragole....
perché la vita è un brivido che vola via
è tutt'un equilibrio sopra la follia....
..........sopra follia!
senti che fuori piove
senti che bel rumore...

Ma forse Sally è proprio questo il senso...il senso...
del tuo "vagare"...
forse davvero ci si deve sentire....
alla fine....un Po' male!....
Forse alla fine di questa "triste storia"
qualcuno troverà il coraggio
per affrontare "i sensi di colpa"...
e CANCELLARLI da questo "viaggio"....
per vivere davvero ogni momento.....
con ogni suo "turbamento"!....
e come se fosse l'ultimo!

Sally cammina per la strada..."leggera"...
ormai è sera...
"si accendono le luci dei lampioni"...
"tutta la gente corre a casa davanti alle televisioni"..
ed un pensiero le passa per la testa
"forse la vita non è stata tutta persa"...
forse qualcosa "s'è salvato"!!...
forse davvero!...non è stato "poi tutto sbagliato"!
"forse era giusto così!?!"....
........eheheheh!.........
forse ma forse ma si....
cosa vuoi che ti dica io
senti che bel rumore

 


 

postato da: LiberiSempre alle ore ottobre 28, 2006 14:02 | link | 28/10/2006 commenti
categorie: pensieri, libri, testi, amici, autoplay